Sunday, April 29, 2007

Wednesday, April 25, 2007

Il ciclo distorto della vita

Parlavo con un ragazzo qualche sera fa.
Era profondamente sconvolto da una ragazza, rigirato come un calzino, affascinato dai movimenti di lei...

Esiste al mondo un numero infinito di persone colte dal fascino dell'altro, irrazionalmente dipendenti dal volere di qualcuno che molto probabilmente non condivide il loro sentimento, irreparabilmente invischiati in cose da cui non sanno più uscire, irriducibilmente vittime di un rapporto malato...

Come si fa a voler star male per star bene?!?
Chissà se esiste un momento per tutti di dire "BASTA", o se ci sono persone che continuano ad agire ciclicamente per il resto della loro vita, ripetendo i propri errori all'infinito, senza mai avere il coraggio di affrontarli....

Saturday, April 14, 2007

Gradini di marmo bianco

Da piccola adoravo le “scale grandi”, quelle con i gradoni enormi, in marmo bianco con venature grigiastre ed il corrimano in legno, così alto che a stento riuscivo a toccarlo con le punta delle dita.


Erano “le scale da non percorrere”, mi ricordo che nella mia percezione infantile risultava uno di quei luoghi a noi proibiti e che, forse proprio per quello, era diventato l’antro preferito per l’espressione della mia fantasia.


Mi ci infilavo quando nessuno era nei paraggi, l’odore di umido mi sovrastava ed era diventato il mio profumo preferito. Mi sedevo su uno dei gradini ed iniziavo ad osservarne le venature.


Infiniti mondi mi si aprivano: draghi, principesse, cavalieri ed armi, storie infinite che prevedevano inesorabilmente la morte dell’eroe, la scomparsa della principessa e la vittoria del drago.


Poi mi scoprivano e tornavo nel mio mondo, lontano dalle venature grigiastre e dalla gloria del drago trionfante, ma sicura che l’avventura sarebbe continuata.

Thursday, April 05, 2007

Pessimi ricordi riaffiorano

Una parte di te si allontana all’improvviso e la sensazione di pienezza che fino ad allora vivevi è soppiantata da un tremendo vuoto. Vedi e percepisci la tua parte andar via, ma non riesci a far nulla per riportarla indietro… la guardi sfuggire da te ed il respiro ti manca. Sei sospinto all’indietro e sprofondi inerme verso il vuoto, le mani tese a raggiungere qualcosa che non c’è più, le parole soffocate, gli occhi spenti...

È un attimo, è una frase, è una repentina presa di coscienza…

Sunday, April 01, 2007

Il dolce far nulla

Ecco, questa è una cosa che non credo di aver mai saputo fare!
Stare seduta e fissare nel vuoto, senza idee da realizzare, senza progetti da mettere in piedi, senza nottate in cui lavorare…
Per paradossale che possa sembrare, i miei nervi non hanno retto e, come corde tese fino all’estremo, nel sentirsi rilasciare hanno iniziato a saltare ovunque…
Urla, grida, strepiti e pianti mi hanno reso una cagna rabbiosa e non sapevo più come uscirne…

Poi un nevrotico giorno mi sono seduta sul divano, ho preso il mio libro ed ho iniziato a leggere.

Con mio sommo stupore ho scoperto di poter restare immobile, felice del dolce far nulla, ingoiando e trangugiando le parole dei libri…

Pericolosa scoperta questa, eppure salutare poiché la mia rabbia si affievolisce ed i miei nervi si rilassano…

Vegeto in uno stato budinoso, ora!
Abbozzo parole, annaspo nell’aere, volto pagine, entro nei racconti, lacrimo sui fogli…

Sono diventata una lettrice incallita!!!!