Da piccola adoravo le “scale grandi”, quelle con i gradoni enormi, in marmo bianco con venature grigiastre ed il corrimano in legno, così alto che a stento riuscivo a toccarlo con le punta delle dita.
Erano “le scale da non percorrere”, mi ricordo che nella mia percezione infantile risultava uno di quei luoghi a noi proibiti e che, forse proprio per quello, era diventato l’antro preferito per l’espressione della mia fantasia.
Infiniti mondi mi si aprivano: draghi, principesse, cavalieri ed armi, storie infinite che prevedevano inesorabilmente la morte dell’eroe, la scomparsa della principessa e la vittoria del drago.
Poi mi scoprivano e tornavo nel mio mondo, lontano dalle venature grigiastre e dalla gloria del drago trionfante, ma sicura che l’avventura sarebbe continuata.
2 comments:
[Da piccola odoravo le “scale grandi”...]
odoravi?
oops.. adoravo...
Post a Comment