Ho sempre avuto paura di fare le cose, qualsiasi cosa.
Da piccola avevo paura il primo giorno di scuola, mi spaventava andare da sola in un paese straniero a sei anni, vivere sola a diciotto in un'enorme città come Milano mi terrorizzava ed oggi mi fanno paura le cose nuove, che mi portano lontano da quello che conosco.
Ma, per un mio strano vizio, la voglia di vedere e di sapere, la mia inarrestabile sete di conoscenza, era più forte di ogni paura ed alla fine comprendevo che non c'era nulla che non riuscissi a fare, perché tutto era incluso nel normale corso della vita.
Ho imparato che viaggiare ed esplorare pezzi di mondo è il modo migliore per mettere alla prova le mie paure, ho fatto del viaggio la mia vita e della mia vita un viaggio.
Ora mi sono fermata.
Ho iniziato vent'anni fa e speravo di finire almeno tra altri venti.
Ma non riesco più a muovermi.
Sono bloccata dalla paura di abbandonare, un terrore che non ho mai vissuto prima d'ora e che mi coglie del tutto impreparata. Non ho armi per combatterlo, sono totalmente scoperta e lascio che agisca e s'insinui nei miei pensieri e nei miei progetti. È una cosa che mi sta portando lentamente a cambiare l'idea della mia esistenza, un progetto di vita che coltivo da tempo.
Non sono abituata e non trovo nessuno che capisca cosa mi accade.
Vivo la contraddizione.
Sono estremamente felice per quello che mi sta succedendo e penso di aver trovato qualcosa a cui molti aspirano ma che pochi possono dire di aver solo sfiorato.
Ed ho paura... avevo un piano, ma ora non ho più voglia di seguirlo, perché mi attanaglia il terrore di abbandonare.
Da piccola avevo paura il primo giorno di scuola, mi spaventava andare da sola in un paese straniero a sei anni, vivere sola a diciotto in un'enorme città come Milano mi terrorizzava ed oggi mi fanno paura le cose nuove, che mi portano lontano da quello che conosco.
Ma, per un mio strano vizio, la voglia di vedere e di sapere, la mia inarrestabile sete di conoscenza, era più forte di ogni paura ed alla fine comprendevo che non c'era nulla che non riuscissi a fare, perché tutto era incluso nel normale corso della vita.
Ho imparato che viaggiare ed esplorare pezzi di mondo è il modo migliore per mettere alla prova le mie paure, ho fatto del viaggio la mia vita e della mia vita un viaggio.
Ora mi sono fermata.
Ho iniziato vent'anni fa e speravo di finire almeno tra altri venti.
Ma non riesco più a muovermi.
Sono bloccata dalla paura di abbandonare, un terrore che non ho mai vissuto prima d'ora e che mi coglie del tutto impreparata. Non ho armi per combatterlo, sono totalmente scoperta e lascio che agisca e s'insinui nei miei pensieri e nei miei progetti. È una cosa che mi sta portando lentamente a cambiare l'idea della mia esistenza, un progetto di vita che coltivo da tempo.
Non sono abituata e non trovo nessuno che capisca cosa mi accade.
Vivo la contraddizione.
Sono estremamente felice per quello che mi sta succedendo e penso di aver trovato qualcosa a cui molti aspirano ma che pochi possono dire di aver solo sfiorato.
Ed ho paura... avevo un piano, ma ora non ho più voglia di seguirlo, perché mi attanaglia il terrore di abbandonare.