
Thursday, December 25, 2008
Sunday, December 14, 2008
"Pendolare"
"s.m. e f. Lavoratore o studente che quotidianamente si sposta dalla località di residenza per raggiungere quella della propria attività.v. intr. Di un corpo sospeso, oscillare ritmicamente come il pendolo"Devoto Oli
Wednesday, November 26, 2008
1984 - George Orwell
Tuesday, November 04, 2008
Milano

Wednesday, October 29, 2008
Signore e Signori... L'Italia dell'ignoranza!!
Tuesday, October 14, 2008
Bzzzzz.....
Wednesday, September 17, 2008
Un consiglio...
Respira.
Immagina il tuo futuro.
Capisci cosa vuoi dalla vita e perseguilo con tutta l'anima.
Wednesday, September 03, 2008
Un pessimo inizio...
Ed ecco il mio brusco ritorno alla realtà!
Dico addio ad una delle mie emozioni più dolci, ritorno alle estenuanti, spesso eccessive, battute "sessuali" del mio capo e, da ultimo, mi preparo a salutare il mio piccolo angolo di paradiso.
Cambio casa: contro il mio volere sono costretta a lasciare quello che per 4 anni è stato il mio accogliente tetto.
Ho un mese di tempo per abituarmi all'idea di dover fare forse uno dei più difficili traslochi finora affrontati... devo salutare il mio angolo di quiete modellato su misura per me!!!
Sunday, August 31, 2008
Berlino
Wednesday, August 27, 2008
Colpo dopo colpo
Monday, July 28, 2008
Il tigrotto e la piccola zecca

Friday, July 18, 2008
Thursday, July 03, 2008
Stavo cercando...
...
Queste settimane in villaggio sono state davvero belle, ci si svegliava la mattina alle cinque perché dormendo all’aperto non si poteva fare altrimenti, diventa giorno presto… la sera anche fa buio presto, alle sei già non c’è più luce, e non essendoci corrente elettrica non si può fare molto più che mangiare ed andare a dormire… l’acqua si prende al pozzo, in alcuni villaggi ci sono le pompe. Nell’ultimo villaggio in cui siamo state ce n’era una vicino alla concessione dove ci eravamo accampate (una concessione è un insieme di abitazioni in cui vive una famiglia estesa). La sera dopo aver mangiato si andava alla pompa a lavarsi… non ti dico le scene… praticamente funziona così: prendi il tuo bel secchio e ti dirigi con la torcia verso la pompa, riempi il secchio ti spogli nuda in mezzo ai campi ed inizi a lavarti, intanto ci sono intorno a te porci che sguazzano nell’acqua che ti cade dal secchio, gente che passa con la torcia per andare a prendere l’acqua alla pompa ed asini raglianti… una volta ero al centro di un campo, nuda come un verme che mi lavavo e sento un asino da lontano che raglia forte ed inizia a correre al galoppo nella mia direzione… in quel momento mi sono aspettata di tutto… per fortuna non ero io la sua preda!! Altrimenti me la sarei vista brutta!!!
La gente è stata gentilissima con noi, alcuni, soprattutto i più anziani sono un po’ diffidenti nei confronti dei bianchi, ma in realtà ne hanno tutte le ragioni!!! I bambini invece hanno reazioni diverse.. quelli più piccoli hanno paura e si nascondono dietro i genitori piangendo ed urlando, altri, quelli più grandi, sono incuriositi e ti osservano in continuazione… nel primo villaggio in cui siamo andate c’erano sempre dei bambini che ci seguivano per vedere cosa facevamo e quando andavamo a dormire loro restavano lì a guardarci e quando ti svegliavi c’era sempre qualcuno lì fermo a guardarti… sembrava il grande fratello senza pareti… nell’altro villaggio erano meno curiosi e più abituati ai bianchi, ci hanno detto che ne sono passati abbastanza per andare a vedere i siti turistici sull’altipiano sotto il quale si trova il villaggio. Hanno portato anche noi a vederli, visto che l’altra ragazza che è con me studia il turismo. io studio i rapporti tra l’amministrazione e i villaggi, io sono più sulla politica!
In villaggio tra l’altro ho trovato più di un pretendente, mi hanno chiesto esplicitamente più di una volta di diventare terza o quarta moglie… peccato che fossero dei vecchi di 70 anni senza denti davanti, artritici e rinsecchiti.. altrimenti sarei stata davvero tentata!!!! Tra l’altro nelle concessioni, quando siamo andate a fare il censimento, abbiamo incontrato uomini con quattro o cinque mogli e con un totale di 15-20 figli… un po’ quello che vorresti tu… non so i figli, ma più donne in una volta sola mi ricordo che non ti dispiacevano…
Siamo tornate in città e ci sembrava di essere nel posto più lussuoso del mondo, pensa che qui le città non sono proprio come le intendiamo noi… le strade sono piene di terra, i marciapiedi stessi sono in terra, se vai più verso la periferia o comunque anche solo le viuzze secondarie sono tutte in terra, piene di buchi… la gente è abituata a fare tutto per strada, dalla cucina alla vendita di ogni tipo di prodotto, fanno tutto per terra, cucinano, lavano i piatti nei secchi posati a terra… e pensa che quando siamo tornate dai villaggi questo ci sembrava il posto più comodo e confortevole del mondo… in effetti basta avere acqua e corrente elettrica che ci sembra di essere in una città super attrezzata!!!
Friday, June 27, 2008
Ricetta per un weekend alcolico
Monday, June 16, 2008
Cinismo
... non c'è nessuno più puerile del cinico, perché il cinico crede ancora con tutte le sue forze che il mondo abbia un senso e non riesce a rinunciare alle sciocchezze dell'infanzia, tanto che assume l'atteggiamento opposto...
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio
Tuesday, June 03, 2008
Fuori dal mondo


La sera prima ad un concerto a San Siro, dove anche se non conosci il gruppo non importa... l'emozione di un concerto in uno stadio è da vivere!
La mattina dopo a Genova, a fare un giro tra mille specie di pesci, a respirare l'aria di mare, a parlare e a ridere con chi non vedevo da tanto, troppo tempo!
E adesso mi sento viva e libera!!
Monday, May 26, 2008
Friday, April 25, 2008
Tuesday, April 22, 2008
Berlino
Monday, April 21, 2008
Quando le parole sono inutili
Tuesday, April 15, 2008
Vado via
Sunday, April 13, 2008
Il principio di appartenenza
Una premessa è d'obbligo, in questo piccolo e ridente paesino, di sole 2000 anime, poche persone mi conoscono, se non come la figlia di tal-dei-tali, un po' perché sono 8 anni che me ne sono andata, un po' perché le mie frequentazioni adolescenziali privilegiavano altri luoghi.
Detto questo, arrivo al seggio, entro per prima visto che i miei si erano fermati a salutare Caio della lista Vota-me-che-ti-rovino (dato che qui si sono tenute anche le amministrative!).
Beh, comunque sia, entro e mostro la mia tessera elettorale all'addetta, una signora sulla cinquantina, che mi guarda con aria sospetta, occhi socchiusi e fronte corrugata nello sforzo di ricordarsi chi potessi essere. Salta con lo sguardo da me alla tessera e dalla tessera a me... Compresa la problematica porgo la carta d'identità, ma per la signora ormai era una sfida: doveva far segnare sul registro "conoscenza diretta". In visibile difficoltà, la signora ad un certo punto chiede "Ma tu, a chi appartieni?" (domanda con cui, per chi non fosse tecnico, s'intende informarsi sui genitori della persona).
Eccolo!
Il principio di appartenenza, ben consolidato da queste parti, con cui si ottengono vari privilegi, tra cui, nel caso specifico, avere l'onore di essere riconosciuta sul registro del seggio per "conoscenza diretta", cosa che è avvenuta una volta che ho dichiarato espressamente la mia appartenenza, indicando con il dito indice mia madre e pronunciando la formula "A lei!".
Sono queste le piccole cose che mi ricordano teneramente le mie radici!
Tuesday, April 08, 2008
Il vento sta cambiando
Cammino per strada, respiro a pieni polmoni.
C'è un profumo nuovo che non ho mai sentito.
Il vento sta cambiando, qualunque cosa porti voglio gioirne.
Sono pronta, è il momento di cambiare.
Seguire il vento, ovunque conduca.
E sorrido, la felicità mi esplode dentro.
Sono di nuovo io!
Friday, April 04, 2008
Se ci credi...
Tuesday, March 25, 2008
Ah... i tempi andati!
Sunday, March 23, 2008
Una bella serata


