Friday, April 25, 2008

From ME to WE



Un semplice ed essenziale passaggio...

Mi piace, è pensata bene questa pubblicità!

Tuesday, April 22, 2008

Berlino

Pronti, partenza. VIAAAAA.......
Ecco la mia prossima meta, è già tutto pronto! Tre meravigliose settimane a Berlino.

Meglio sondare il terreno prima di un trasferimento definitivo!!
Berlinesi, tra qualche mese avrete un residente in più in città...

Monday, April 21, 2008

Quando le parole sono inutili

Parlare...
Non serve parlare, i gesti valgono più di mille parole ed io di gesti non ne ho proprio visti.
E allora lasciami in pace, non ho più voglia di stare a sentire le cazzate che hai da dire.
Vorrei solo che svanissi... sparisci!

Tu e le tue belle parole...
Tu e le tue incapacità...
Tu e le tue preoccupazioni volte solo al tuo benessere...
Tu e le tue ansie...
Tu e la tua unica capacità di farmi male...
Tu e i progetti che non porterai mai a fine perché non sai farlo...
Tu e il tuo bisogno di stare solo...
Tu e la tua cazzo di psicanalisi...
Tu e le tue critiche verso tutti, quando sei il primo incapace di questo mondo...
Tu, la tua sicurezza e la tua arroganza...

... SPARITE!!!!!!!!!!!!!!!

Tuesday, April 15, 2008

Vado via

Io mi dissocio.

Mi dissocio da un popolo di ignoranti, che vuole un buffone incoerente al governo, che ama le mafie e vuole che ci governino. Un popolo di individualisti, che si preoccupa solo del proprio orticello, che vuole tutto e subito e nella maniera più facile possibile... e poi chi se ne fotte se una parte d'Italia (sociale e non territoriale) morirà sotto il sorriso beffardo di un pagliaccio, a chi importa se l'intera Italia è derisa, mal sopportata e considerata inadatta da tutta l'Europa. A noi interessa solo che nessuno tocchi i nostri soldi, poi l'Italia può cadere nelle mani di un emerito coglione, salito al potere per farsi leggi proprie, per legalizzare le mafie e gli imbrogli, per far esalare l'ultimo respiro ad un Paese che era già gravemente malato.

E allora il popolo italiano vota.

Vota consapevolmente...

...e LO vota. E scegliendo lui, vota la morte della Nazione.

Ma io non resterò qui a guardare una fine che non ho scelto, me ne vado.

Sunday, April 13, 2008

Il principio di appartenenza

Oggi sono andata a votare.
Dopo un"comodissimo" viaggio notturno in treno (che mi ha semplicemente provocato la momentanea paralisi del collo!), sono arrivata stamattina in un piccolo e ridente paesino di una provincia campana, in cui risiedo pur non essendovi ormai domiciliata da anni. Dopo pranzo, scheda elettorale e carta d'identità alla mano (NIENTE CELLULARE!!!!), mi dirigo con i miei al seggio.
Una premessa è d'obbligo, in questo piccolo e ridente paesino, di sole 2000 anime, poche persone mi conoscono, se non come la figlia di tal-dei-tali, un po' perché sono 8 anni che me ne sono andata, un po' perché le mie frequentazioni adolescenziali privilegiavano altri luoghi.
Detto questo, arrivo al seggio, entro per prima visto che i miei si erano fermati a salutare Caio della lista Vota-me-che-ti-rovino (dato che qui si sono tenute anche le amministrative!).
Beh, comunque sia, entro e mostro la mia tessera elettorale all'addetta, una signora sulla cinquantina, che mi guarda con aria sospetta, occhi socchiusi e fronte corrugata nello sforzo di ricordarsi chi potessi essere. Salta con lo sguardo da me alla tessera e dalla tessera a me... Compresa la problematica porgo la carta d'identità, ma per la signora ormai era una sfida: doveva far segnare sul registro "conoscenza diretta". In visibile difficoltà, la signora ad un certo punto chiede "Ma tu, a chi appartieni?" (domanda con cui, per chi non fosse tecnico, s'intende informarsi sui genitori della persona).
Eccolo!
Il principio di appartenenza, ben consolidato da queste parti, con cui si ottengono vari privilegi, tra cui, nel caso specifico, avere l'onore di essere riconosciuta sul registro del seggio per "conoscenza diretta", cosa che è avvenuta una volta che ho dichiarato espressamente la mia appartenenza, indicando con il dito indice mia madre e pronunciando la formula "A lei!".

Sono queste le piccole cose che mi ricordano teneramente le mie radici!

Tuesday, April 08, 2008

Il vento sta cambiando

Cammino per strada, respiro a pieni polmoni.

C'è un profumo nuovo che non ho mai sentito.

Il vento sta cambiando, qualunque cosa porti voglio gioirne.

Sono pronta, è il momento di cambiare.

Seguire il vento, ovunque conduca.

E sorrido, la felicità mi esplode dentro.

Sono di nuovo io!

Friday, April 04, 2008

Se ci credi...

Dicono che basti crederci nelle cose perché queste funzionino... ed ho sempre voluto pensarla così anche io...
Ma forse in questa affermazione c'è qualcosa di sbagliato: le cose funzionano solo se ci credi e solo se sei l'unica persona coinvolta nella loro realizzazione... perché se oltre a te c'è qualcun'altro allora sta pur sicuro che non basta!

E allora provo a credere in cose che dipendono solo da me:

credo di essere capace di sentirmi soddisfatta della mia vita;
credo fortemente che in un futuro riuscirò ad amare incondizionatamente, senza aspettarmi amore a mia volta;
voglio credere che la mia felicità ed il mio benessere un giorno possano dipendere solo da me.