Sunday, January 24, 2010

Troppo piccolo per non agire

Diventare grandi significa dimenticare come si era da bambini.


Stranamente perdiamo memoria dei pensieri che facevamo da piccoli e diamo per scontate le informazioni che "la società dei grandi" ci dà sui bambini.


I bambini sono troppo piccoli per capire, per pensare, per agire.


Questo dicono i grandi.


Ero in coda alla cassa del supermercato, davanti a me una famiglia: mamma, papà, due figli su un passeggino a due posti e un carrello colmo di prodotti.

Il papà badava ai bambini mentre la mamma caricava la spesa sul nastro trasportatore della cassa. Pian piano la fila scorreva e la mamma era arrivata ad imbustare la spesa, mentre il papà procedeva con il passeggino.


D'un tratto la mamma si è resa conto di aver dimenticato qualcosa ed il papà si è allontanato dal passeggino per andare a prendere il prodotto mancante.


Nel passeggino-tandem, il figlio posizionato dietro dormiva serenamente, mentre quello davanti, che avrà avuto due anni, osservava il mondo che lo circondava. Quasi subito, si è accorto di essere tra il nastro trasportatore e lo scaffale pieno di dolciumi, cioccolate e caramelle che in genere si trova accanto alle casse.


Ha osservato la mamma, era distratta a riempire le buste, non lo stava guardando, del papà si era già liberata la mamma, spedendolo a fare una commissione, il fratello dormiva, non c'erano possibili spie… ora o mai più!


Velocemente ha allungato la mano su una tavoletta di Galak, che era proprio lì alla sua destra, quasi lo implorava di essere raccolta. Con maggiore difficoltà, si è sporto dal passeggino e ha lasciato cadere il Galak tra i prodotti comprati dalla mamma, proprio mentre il nastro trasportatore li stava portando via da lui.


Si è guardato intorno… nessuno si era accorto di nulla, né la cassiera né il papà appena tornato. Ha guardato il suo Galak passare l'esame della cassiera, finire tra le mani della mamma e giù nel sacchetto.


Era chiaro che stava già escogitando un modo per tirarlo fuori dalla busta senza che nessuno se ne accorgesse…


Chissà se quando diventerà grande ricorderà mai di quanto era sveglio da piccolo!