Diventare grandi significa dimenticare come si era da bambini.
Stranamente perdiamo memoria dei pensieri che facevamo da piccoli e diamo per scontate le informazioni che "la società dei grandi" ci dà sui bambini.
I bambini sono troppo piccoli per capire, per pensare, per agire.
Questo dicono i grandi.
Ero in coda alla cassa del supermercato, davanti a me una famiglia: mamma, papà, due figli su un passeggino a due posti e un carrello colmo di prodotti.
Il papà badava ai bambini mentre la mamma caricava la spesa sul nastro trasportatore della cassa. Pian piano la fila scorreva e la mamma era arrivata ad imbustare la spesa, mentre il papà procedeva con il passeggino.
D'un tratto la mamma si è resa conto di aver dimenticato qualcosa ed il papà si è allontanato dal passeggino per andare a prendere il prodotto mancante.
Nel passeggino-tandem, il figlio posizionato dietro dormiva serenamente, mentre quello davanti, che avrà avuto due anni, osservava il mondo che lo circondava. Quasi subito, si è accorto di essere tra il nastro trasportatore e lo scaffale pieno di dolciumi, cioccolate e caramelle che in genere si trova accanto alle casse.
Ha osservato la mamma, era distratta a riempire le buste, non lo stava guardando, del papà si era già liberata la mamma, spedendolo a fare una commissione, il fratello dormiva, non c'erano possibili spie… ora o mai più!
Velocemente ha allungato la mano su una tavoletta di Galak, che era proprio lì alla sua destra, quasi lo implorava di essere raccolta. Con maggiore difficoltà, si è sporto dal passeggino e ha lasciato cadere il Galak tra i prodotti comprati dalla mamma, proprio mentre il nastro trasportatore li stava portando via da lui.
Si è guardato intorno… nessuno si era accorto di nulla, né la cassiera né il papà appena tornato. Ha guardato il suo Galak passare l'esame della cassiera, finire tra le mani della mamma e giù nel sacchetto.
Era chiaro che stava già escogitando un modo per tirarlo fuori dalla busta senza che nessuno se ne accorgesse…
Chissà se quando diventerà grande ricorderà mai di quanto era sveglio da piccolo!
4 comments:
E tu ricordi di come eri da bambina?
Io dico di si, altrimenti non sentiresti nemmeno la necessità di affrontare l'argomento.
Io mi ricordo di quando ero bambino ed ogni giorno cerco, provo, a guardare il mondo con gli occhi di allora, nella speranza che la maturità di oggi non ne alteri i colori.
Per adesso funziona .....
mi ricordo alcuni pensieri che facevo quando ero piccola e le storie che vivevano solo nella mia mente... grandi e fantastiche storie, come quelle che attraversano ancora la mia fantasia, forse solo un po' meno fantastiche!
Se ne ricorderà...
...ogni tanto anche io mi stupisco di quanto i bambini riescano a destreggiarsi nelle cose quotidiane della vita, dell'ingenuità con la quale cercano di distrarti sperando che tu non ti accorga di quello che stanno facendo...e resto attaccato con tutta la forza che ho a quello che vedo ogni giorno nel mio piccolino, per non dimenticare, per riuscire a ricordarmi di quella purezza, di quell'incanto che a volte noi "grandi" dimentichiamo...
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