Tuesday, March 25, 2008

Ah... i tempi andati!

OOOOhhhh.... una bella serata con vecchie (vecchiacce!) compagne di corso all'università, ci voleva!
Abbiamo impiegato un bel po' per organizzarci, credo che neanche gli incontri tra capi di Stato vengano organizzati con tale anticipo!! Ci siamo accordate con così largo anticipo (forse anche più di un mese) che proprio stasera sono capitati i miei a casa mia e lì ho dovuto dire "mamma, papà... mi dispiace ma io ho una Signora CENA stasera". Credo che i miei abbiano pensato ad un qualche incontro formale, magari con un paio di avvocatucci, viste le mie nuove vocazioni, o con qualche ingegnere ambientale che mi potesse introdurre in "situazioni interessanti", come potrebbe dire mia madre!
Ed invece erano le mie vecchie compagne di grigie e fredde giornate universitarie, quando alle 8 del mattino aspettavamo trepidanti, nei pressi dell'aula 22 di via Salvecchio, che arrivasse il nostro eroe, lo scalatore di mille e più scalini, l'intrepido Prof. Steinert, insegnante di traduzione dall'italiano al tedesco. Ed alla fine eccolo, nel suo splendore, grondante di sudore per aver percorso in velocità le stradine che da città bassa portano a città alta, trafelato ed ansimante. Ed ecco che, nel salire i suoi ultimi quattro gradini, infila la mano nella tasca di un Barbour ormai zuppo di acida traspirazione e tira fuori con espressione soddisfatta una brioche alla crema interamente ricoperta di zucchero a velo. Entra, saluta e, prima ancora che ci sia concesso di distogliere lo sguardo dal ben conosciuto spettacolo, ecco che ancora ansimante, in un millisecondo, addenta la sua brioche... il delirio!!! Nuvole bianche si spargono ovunque, lui si ricopre di granelli di zucchero a velo che ormai sono ovunque sul suo viso paonazzo e umido... e come se tutto ciò non bastasse si gira verso di noi e ci dice "Azpettiamo un aktimo prrima di kominciare, ke dite? Kosì posso finire la brioche"...
EEEEhhhh... lunghi momenti quelli!!!...

Sunday, March 23, 2008

Una bella serata


L'ultimo film che ho visto è stato questo. Una sera ho deciso di inforcare la mia bici e di andare al cinema. Sola. Non ero mai andata al cinema da sola e chissà come mai ho sempre pensato che fosse una cosa tristissima... ed invece ero proprio contenta. Riprendere la mia bici, attraversare la città (in fretta perché ero in ritardo!), arrivare al cinema, legare la bici ad un palo, entrare e vedere il film, uscire, riprendere la bici e ritornare a casa rimuginando ancora su quello che avevo appena visto, mi ha fatto sentire bene, benissimo... viva! Lo so è una cosa stupida, molto stupida... ma era una sensazione che non provavo da tempo. Il mio benessere dipendeva solo da me e porca miseria STAVO BENE!!!

Il film? Lo consiglio, l'ho trovato illuminante ed anche se non finisce proprio bene, ti fa comunque venire la voglia di partire... andare via lontano, girare più Stati, conoscere gente sempre diversa e non fermarsi mai... vivere paesaggi sconfinati, i profumi e la pace della natura... ristabilire un contatto con la terra... un periodo così, come Alexander Supertramp!
Ecco, si spera poi di non fare la fine sua... forse lui era molto più torturato di me... ammesso che io sia torturata!

Tuesday, March 18, 2008

Momenti difficili...

Oggi pomeriggio ero al lavoro.
Tra una mail, un fax ed una telefonata in Germania ad un certo punto arriva un momento di pausa. Il mio capo inizia ad esprimere con veemenza le sue opinioni politiche su come dovrebbe funzionare questo nostro Stato (inutile dire che abbiamo visioni completamente opposte della vita!). 
Sarà che ci sono le elezioni, sarà che ormai bisognerebbe fare tabula rasa di tutti, e dico TUTTI, i politici del momento e rifarne di nuovi... crearli magari dal fango ed amalgamarli anche ben bene con un po' di saliva, modellarli sulle necessità delle famiglie medie italiane e non sugli interessi economici dei potenti, infilargli un bel po' di verde nelle viscere, così magari faranno della tutela disinteressata dell'ambiente la loro parola d'ordine... 
beh, saranno tutte queste cose... fatto sta che il mio capo da qualche giorno fa campagna politica per convincermi a votare per chi non voterei MAI, neanche con una pistola puntata alle tempie!!
Ed oggi era uno di quei fatidici giorni... forse anche più fortunati, se vogliamo...
Ad un'ora imprecisata, il mio capo si accende una sigaretta ed inizia ad esprimere le sue opinioni sulle punizioni applicabili a chi viola la legge... era partito dal definire omicidio volontario quello di colui che sale ubriaco su una macchina e finisce per uccidere qualcuno... cosa che non mi ha trovato del tutto contraria... ma poi si è lasciato andare...
Ha iniziato a parlare di "ESEMPI" per la comunità, me ne ricordo un paio: un tizio ubriaco provoca un incidente ed uccide una o più persone, in diretta tv bisognerebbe mostrare il momento in cui il poliziotto si avvicina al tizio, lo fa inginocchiare e gli spara alla nuca. Altro esempio: un tizio evade le tasse, viene scoperto, la soluzione migliore è cospargerlo di benzina davanti ad un pubblico consistente, appiccare il fuoco e restare a guardarlo finché non muore. Me ne sovviene ancora uno: allo stadio, prima dell'inizio di una partita o anche tra un tempo e l'altro, con funzione meramente dimostrativa, prendere alcuni degli spettatori e menarli a sangue, questo per evitare e prevenire la violenza negli stadi.
Ecco questo è un tipico caso in cui tu sei seduta su una sedia, nella tua mente continui a dirti "sta scherzando!" (anche se il tipo s'infervora ancora di più e non ti sembra che stia effettivamente scherzando...) ed intanto inizi a sgranare gli occhi, bocca serrata e paventi il momento in cui ti dirà "tu cosa ne pensi?".
E poi il momento arriva... ecco, se hai culo, come ce l'ho avuto io, si è fatta l'ora di andare, stai per perdere il treno, sei proprio di fretta!!!!!

Monday, March 17, 2008

Uno strano pomeriggio

Giornata pessima ieri pomeriggio, quella pioggerellina fastidiosa che non sembra ma ti bagna fino al midollo osseo, cielo grigissimo e tristissimo... insomma un pomeriggio fatto per starsene in casa sul divano a guardarsi un paio di film!
E visto che al tempo metereologico si aggiungeva un necessario desiderio di spegnere completamente il cervello con qualche filmettino cazzuto magari anche americano, ho deciso di andare al videonoleggio e rifornirmi. Scorrevo i vari film, nuove uscite, quando ad un certo punto vedo un film che si chiama "Il labirinto del fauno" e mi sono detta: "dev'essere uno di quei film fantasy stile Il Signore degli Anelli o Le Cronache di Narnia, in cui non devi assolutamente sforzarti ad immaginare come possano terminare perché lo capisci dopo i primi tre minuti"...
Lo prendo, insieme ad un'altra commediola americana "Perché lo dice mamma".
Ed ecco che arrivo a casa, mi metto a cucinare per pranzo ed intanto metto su il dvd "Il labirinto del fauno"... inizio strano, non proprio da film fantasy... però magari cambia... ma sì, non sarà uno di quei film ansiogeni... posso mangiare tranquillamente!
E proprio dopo il primo boccone arriva una scena cruenta e sanguinolenta... tutto è iniziato in quel momento e fino alla fine del film non ha smesso di scorrere sangue e violenza...
Ecco, diciamo che immaginavo di passare un pomeriggio spaparanzata sul divano, magari con patatine e birretta... In realtà sono a stento riuscita a finire il mio piatto di pasta, poi sul divano mi ci sono messa... seduta nell'angolo, ginocchia al petto, mani sulle labbra, sguardo atterrito e pure qualche grido di paura ogni tanto...
Il film alla fine è anche molto bello, solo un consiglio... non prendetelo credendo di guardarvi un filmettino leggero perché farete la mia fine...
Beh, comunque sia, nel bene o nel male, ha avuto l'effetto desiderato: evitare di pensare per tutto il pomeriggio!!!

Thursday, March 06, 2008

Un passo indietro

... forse sola era meglio...
niente aspettative e niente delusioni ...
solo un mondo di solitudine!