Wednesday, February 16, 2011
Wednesday, February 09, 2011
Sono donna e dico ancora

A pensarci bene, ci sono troppe cose in questa Italia a cui dire basta, tante che l'unica soluzione sarebbe andare via da qui.
Ma nonostante tutto io sono fiera di essere italiana e non cambierei la mia nazionalità per nulla al mondo.
Quindi voglio essere positiva: sono donna e dico ancora.
Ancora al sorriso e all'ospitalità, unica nella mia terra.
Ancora alla cultura del cibo e della buona compagnia.
Ancora alla fierezza delle nostre tradizioni.
Ancora al suono musicale dei dialetti d'Italia.
Ancora all'arte di arrangiarsi con quello che si ha, tipica dell'italiano.
Ancora agli italiani che non si cibano del nettare mediatico.
Ancora alle donne italiane che sanno dire basta.
Ancora ai giovani italiani che hanno sete di conoscenza e voglia di fare.
Ancora al sudore di chi lotta contro un sistema marcio e che in cambio riceve solo insulti.
Ancora al coraggio di Saviano, che lotta per noi anche se noi non lottiamo per lui.
Ancora al piacere dei piccoli gesti e delle semplici parole, di cui noi italiani siamo sempre capaci.
Tuesday, August 24, 2010
Un attimo per il ricordo di un attimo
Monday, May 31, 2010
Lancia il Berlu

Sunday, May 30, 2010
Tuesday, May 11, 2010
Gli alpini si radunano
Tuesday, April 13, 2010
Parti in fretta e non tornare
- Sai, Camille, il giorno in cui Dio creò Adamsberg aveva avuto una nottataccia.
- Ah no, - disse Camille sollevando lo sguardo, - non lo sapevo.
- Sì invece. E non solo aveva dormito male, ma era a corto di materiale. Sicché, come uno stupido, andò a bussare dal Collega per farsi prestare un po' di armamentario.
- Vuoi dire… il Collega di sotto?
- Ovvio. a quest'ultimo non parve vero e si affrettò a procurargli qualche ingrediente. E Dio, istupidito dalla notte in bianco, mescolò tutto senza criterio. Da questo impasto tirò fuori Adamsberg. Fu un giorno davvero fuori dal comune.
- Non ne ero al corrente.
- C'è in tutti i buoni testi, - disse Danglard sorridendo.
- E cosa gli diede il Diavolo?
- L'indifferenza, la duttilità, la bellezza e l'elasticità.
- Merda.
- L'hai detto. Ma non si seppe mai in che proporzioni quello sconsiderato di Dio preparò il miscuglio. Resta uno dei grandi misteri teologici attuali.
- Non intendo occuparmene, Adrien.
- Ovvio, Camille, perché è notorio che quando Dio fabbricò te aveva fatto un pisolino di diciassette ore ed era in forma smagliante. Per tutta la giornata si impegnò a modellarti beatamente con le sue mani laboriose.
Camille sorrise.
- E tu, Adrien, com'era Dio quando ti fabbricò?
- Aveva sbevazzato tutta la sera con i compari Raffaele, Michele e Gabriele, qualcosa di tosto. L'aneddoto è meno noto.
- Avrebbe potuto avere effetti mirabolanti.
- No, gli ha dato un bel tremito alle mani. Ecco perché i miei contorni sono sfumati, incerti, imprecisi.
Fred Vargas
E dopo questo, immagino per ogni persona che conosco o incontro cosa ha potuto combinare Dio il giorno che li ha fabbricati.
E chissà com'era Dio quando creò me…
