Alzo lo sguardo e vedo una coppia. Li avevo già incontrati nella corsia delle olive in barattolo, lui voleva le olive verdi con il nocciolo ma lei l'ha messo ben in riga, scegliendo senza discutere il barattolo delle olive denocciolate.
Poi li ho ritrovati al banco dei salumi.
Mi sembravano interessanti, così ho iniziato ad osservarli.
Lei comunica a lui cosa prendere: 150gr di ricotta salata.
Aspettano il loro turno.
Lei riceve una telefonata. Il salumiere chiama il loro numero e lei rivolge a lui un'occhiata altamente significativa: con un solo brevissimo sguardo lei comunica a lui "prendi 150gr di ricotta salata. ti ho detto solo quello, non ti azzardare a prendere altro o a cambiare idea!". E poi lei si allontana per parlare al telefono.
Osservo lui: i suoi occhi iniziano a muoversi freneticamente, passando dai tomini freschi, all'insalata di polpo già pronta, al crudo di Parma, come un bambina di fronte ad un numero indefinito di bambole, tutte diverse.
Il salumiere lo guarda ed attende di sapere cosa fare... Ma lui non riesce a proferire parola, i trenta secondi più lunghi della sua vita... Si vede già assoporare un gustoso salame nostrano accompagnato da un corposo vino rosso e da olive verdi con tanto di nocciolo...
Ma...
Tutto d'un tratto i suoi occhi si sono fermati ed ha iniziato a fissare nel vuoto, il suo sorriso svaniva. Mentre si immaginava tra salame, vino ed olive, lei deve essere apparsa nel suo sogno ad occhi aperti: lui voleva solo condividere quel bendidio, ma lei lo guardava con occhi di rimprovero che dicevano solo "cosa ti avevo detto di fare??"
Il salumiere era sempre lì, aspettava. Lui sapeva cosa fare: "Mi da per favore... 150 gr di ricotta salata"
