Saturday, April 14, 2007

Gradini di marmo bianco

Da piccola adoravo le “scale grandi”, quelle con i gradoni enormi, in marmo bianco con venature grigiastre ed il corrimano in legno, così alto che a stento riuscivo a toccarlo con le punta delle dita.


Erano “le scale da non percorrere”, mi ricordo che nella mia percezione infantile risultava uno di quei luoghi a noi proibiti e che, forse proprio per quello, era diventato l’antro preferito per l’espressione della mia fantasia.


Mi ci infilavo quando nessuno era nei paraggi, l’odore di umido mi sovrastava ed era diventato il mio profumo preferito. Mi sedevo su uno dei gradini ed iniziavo ad osservarne le venature.


Infiniti mondi mi si aprivano: draghi, principesse, cavalieri ed armi, storie infinite che prevedevano inesorabilmente la morte dell’eroe, la scomparsa della principessa e la vittoria del drago.


Poi mi scoprivano e tornavo nel mio mondo, lontano dalle venature grigiastre e dalla gloria del drago trionfante, ma sicura che l’avventura sarebbe continuata.

2 comments:

Prova mela said...

[Da piccola odoravo le “scale grandi”...]

odoravi?

ff said...

oops.. adoravo...